Archivi tag: il piacere dell’annientamento renna quodlibet

❧ SEGNALE 17 “Il piacere dell’annientamento. Cesare Pavese, i ‘Dialoghi con Leucò’ e il mito classico” Salvatore Renna

Ben prima degli studi di biopoetica, che in anni recenti hanno indagato l’importanza della narrazione per l’Homo Sapiens e che hanno chiarito come i “i fossili della letteratura (se non proprio della narrazione tout court) in fondo ce li abbiamo e sono i miti” (Cometa 2017, 62), Pavese interpreta la comunicazione mitica quale costante della storia: l’uomo della prima metà del Novecento non è in fondo così diverso da quello dei millenni precedenti, ed è proprio il linguaggio mitico l’elemento che permette di rendere manifesta questa continuità.

Salvatore Renna, Il piacere dell’annientamento. Cesare Pavese, i Dialoghi con Leucò e il mito classico, Quodlibet, Macerata 2026, p. 13.

Questo studio è dedicato all’uso del mito nell’opera Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese.
Partendo dalle prospettive della classical reception e della critica tematica, Renna restituisce al mito la sua centralità nell’opera pavesiana per dimostrare come l’autore faccia parte di una tradizione modernista che usa il classico come una lingua su cui costruire un sentire comune, tanto al livello dei contenuti quanto a livello formale. L’utilità di questa ricerca per chi si avvicina agli studi di comparatistica risiede anche nel fatto che il saggio indaga il mito in Pavese nella sua forma di “linguaggio originario, non riducibile a semplice repertorio narrativo, bensì inteso come forma primigenia di conoscenza, capace di toccare ciò che nell’essere umano precede la storia e continua a interrogarla”.