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Sì, (se) lo voglio

Chiara Lo Cascio in questa sua composizione riscrive il Il prologo e il racconto della Comare di Bath (The Wife of Bath’s Tale) di Geoffrey Chaucer, inserito nel Frammento III dei Racconti di Canterbury, una rottura delle aspettative sociali, la lotta di testa tra rigore e impertinenza, nell’ottica del corso di Letterature Comparate B, Il personaggio nella novella europea: Boccaccio e Chaucer (Prof.ssa Chiara Lombardi).

“Nessuno può dirmi cosa fare eccetto me stessa.“
Così potremmo riassumere sia il racconto di Chaucer che questo ipotetico episodio di Sex and the City, parlando del rapporto tra le donne ed il potere, tra la loro libertà d’essere e le aspettative sociali.
In questa mia riscrittura del Racconto della Comare di Bath ho voluto reinterpretare la sua vicenda, il modo in cui si difende dai pregiudizi del suo tempo sui suoi cinque controversi matrimoni, con un tono irriverente nei confronti del dogma ma sicura di sé e delle sue posizioni. Samantha Jones qui prova a calarsi nei suoi panni, difendendo la sua scelta di essere libera.

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Ultimo post di Carrie Bradshaw ne “Il sesso e la città”:  Samantha Jones incontra La Comare di Bath

Che cos’è il potere?
Sicuramente il potere è forza fisica e mentale, è imposizione su qualcosa o su qualcuno, prevaricare, sopraffare, ma anche vincere, indossare la corona, bere l’ultima tazza di caffè della caraffa.
Potere è il richiamo del Black Friday su una carta di credito quasi piallata, o il nome Manolo Blahnik sulla mia resistenza allo shopping impulsivo.
Il potere è Charlotte e la sua nuova ossessione per il teatro, che con forza centripeta convince non così spontaneamente a partecipare alla visione di pièce teatrali imperdibili, qualità discutibile a mio avviso, e di elevatissimo contenuto culturale, qualità forse non così discutibile, ammetto che tutto sommato sono spettacoli che si fanno vedere con piacere. E ci fa altrettanto accompagnarla, ma se lo spettacolo coincide con la mia “serata vino e divano”, sacrosanta e intoccabile, la lena potrebbe non essere entusiasta.
Ed è potere anche il caso, assurdo, che porta a vivere combinazioni di eventi allucinanti, da sembrare quasi di vivere in una serie tv.
«Canterbury Tales piace a tutti, e questa è una compagnia di teatro così all’avanguardia, pare poi che un mio cliente della galleria…».

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