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Regnabo, Regno, Regnavi, Sum sine regno

Un percorso poetico che ripensa la struttura immersiva dei Morality Plays e l’elaborazione dello scontro morale tra figure allegoriche come Vizio e Virtù; Paradiso e lnferno; Dèi e Diavoli. In questo genere di performances, il pubblico rimaneva fermo in un punto nello spazio cittadino, mentre gli attori su pageant wagon ruotavano in giro per la città. Al termine della rappresentazione, tutti potevano aver assistito a un intero ciclo di storie. Partendo da quella sollecitazione, la lettura offre un percorso ispirato alle incisioni delle Rotae fortunae.

REGNABO

Prima stazione
In questa stazione, in forma di Limerick, ballate, sestine e sonetti si discute il problema dell’agognata ascesa del potere, del desiderio di regnare sugli altri e non per gli altri; ma anche della proiezione di mondi immaginari e fantastici, del sogno di realtà lontane e forse possibili.

Titolo: There was a shepherd
Genere: Limerick
Autrice: Monica Portis

There was a shepherd who was crippled
and a small duke whose temper was bristled,
would do anything grim
to be the true King, 
till the scenes with corpses were riddled.

[C’era un pastore azzoppato
e un piccolo duca, assai adirato,
per essere sovrano
avrebbe attuato ogni piano,
finché il palco con cadaveri fu colmato].

Titolo: There’s a man who’s a minister, it’s true
Genere: Limerick
Autrice: Monica Portis

There’s a man who’s a minister, it’s true,
but of transports he hasn’t a clue;
he blames all the boats
to count up the votes,
while the trains still don’t run on cue.

[C’è un uomo che è ministro, ed è verità,
che di trasporti non ne sa la metà;
dà la colpa alle navi
per avere i suoi ricavi,
per avere più voti
parla bene dei sacerdoti,
mentre i treni non fan puntualità]

Titolo: Soffia il vento tra mura oscure
Genere: Ballata
Autore: Giovanni Giraudo

Soffia il vento tra mura oscure,
dove Sigismondo sogna in catene
La vita è sogno tra mille paure,
un mare agitato in cui morto è ormai il bene.
Dove conduce questa via?
Sogno o sostanza? Magia o follia?
Nel buio profondo l’anima vaga
cercando luce tra ombre vane
La realtà scappa, la mente paga,
Ma il cuor ribatte pur tra le tane
E tutto nasce, e tutto va via:
Sogno o sostanza? Magia o follia?
Rinato al giorno, un re si sveglia,
ma il trono è sabbia, fragile inganno.
L’uomo è padrone della sua meraviglia,
ma ogni speranza svanisce nel danno
solo il destino decide la via:
sogno o sostanza? Magia o follia?

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